Il telefono
la sua voce
"ci vediamo stasera a questo indirizzo, ti voglio bella!"
click...
Brividi
voglia
frenesia
e non guardi cosa indossi
attesa
tremenda attesa.
Il telefono:
"sali, 3 piano".
La porta aperta
entri
osservi
lo cerchi
lui a trovare te
un bacio sul collo
e le sue mani ti spogliano
non ti giri
non lo guardi
non ti ascolti
lui disegna sulla tua schiena il suo nome
disegna con la lingua il tuo corpo
e la mano scende
arriva dove non mai arrivata
esplora
penetra
accompagna la tua mano sopra
e ti osserva mentre ti tocchi
non fa nulla
e lo chiami
"continua, non fermarti"
ti sdrai sul letto
e continui
hai aperto le porte del paradiso
"dove sei?"
ti chiede
"non lo so"
rispondi
ora sono due le mani
bagnate
e lo supplichi
"entra in me"
e i sensi che si accendono
la voce non esce
il corpo freme
e il tuo corpo ormai
suo
si ripete il gioco delle parti
ora sei tu a toccarlo
a sfiorarlo con la lingua
e gli chiedi: "cosa vuoi?"
"bagnarti il corpo con l'irruenza della mia voglia"
ti stendi
e passi le tue mani
per trattenere quella voglia
ormai sgorgata
e lo baci
e lui ti bacia
ma ancora troppo presto
ancora
per finire.

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